Veltroni e Cgil goffamente in manovra

Le palpabili differenze di giudizio che sono emerse nel Partito democratico sull’atteggiamento ostruzionistico tenuto dalla Cgil sulla vicenda alitalia (e che pare destinato a una replica su grande scala nella trattativa con Confindustria sulla riforma del modello contrattuale) non sono solo un altro episodio della guerra di posizione tra il segretario e la nomenclatura.
24 SET 08
Ultimo aggiornamento: 21:50 | 11 AGO 20
Immagine di Veltroni e Cgil goffamente in manovra
Le palpabili differenze di giudizio che sono emerse nel Partito democratico sull’atteggiamento ostruzionistico tenuto dalla Cgil sulla vicenda Alitalia (e che pare destinato a una replica su grande scala nella trattativa con Confindustria sulla riforma del modello contrattuale) non sono solo un altro episodio della guerra di posizione tra il segretario e la nomenclatura. Lo scarto principale sta nel fatto che, mentre nelle dispute del passato le linee di divaricazione erano trasversali alle vecchie appartenenze di Ds e Margherita, ora praticamente tutti gli esponenti originari dell’area centrista stanno con la Cisl e quindi contro la Cgil, mentre nell’area ex Ds c’è una profonda divisione. Massimo D’Alema e Pierluigi Bersani, criticando le scelte di Guglielmo Epifani, sanno di poter contare sull’appoggio di Franco Marini e di Francesco Rutelli e viceversa. I cattolici democratici non rinunceranno mai a un rapporto con il sindacalismo cattolico, così come l’area dalemiana non può rompere le relazioni con le altre rappresentanze dei datori di lavoro.
Un asse tra Walter Veltroni ed Epifani, d’altra parte, può servire per rinforzare l’affluenza a qualche manifestazione, ma sul piano politico appare come la negazione più evidente di ogni vocazione maggioritaria, la cifra innovativa introdotta dal segretario. L’asse si rintraccia chiaramente anche nella lettera che ieri Veltroni ha inviato al premier. I tre auspici indicati vanno di fatto nella direzione auspicata dal leader della Cgil: retromarcia Cai, arrivo degli stranieri, modifica dei contratti da parte del commissario straordinario di Alitalia.